Casa, terrificante casa: le abitazioni infestate nel cinema horror

Con Suspiria, nei cinema dal 1° gennaio, Luca Guadagnino ti condurrà all’interno di una scuola di danza in cui avvengono strani fenomeni e inquietanti omicidi. Ma nella storia del cinema sono state tantissime le case “maledette”: scopri le più inquietanti!

Casa maledetta di un’attrice predestinata

È il 2005 quando Amityville horror arriva nelle sale italiane. Si tratta del remake dell’omonima pellicola, datata 1979 di Rosenberg, a sua volta ispirata dal libro Orrore ad Amityville di Jay Anson del 1977. La protagonista del film uscito nel 2005 è la stessa Chloë Grace Moretz, che ad appena otto anni interpreta un film terrificante e claustrofobico. Insieme ai suoi genitori, la piccola Chelsea si trasferisce in una casa all’interno della quale anni prima sono stati commessi terribili omicidi e dove pare che una certa Jodie abbia l’abitudine di manifestarsi. Il film di Andrew Douglas è ispirato a fatti realmente accaduti, quelli che riguardano la casa situata al 112 Ocean Avenue di Amityville, nello stato di New York. Nel 1974 l’abitazione fu teatro di una terribile vicenda di sangue in cui Ronald DeFeo Jr. trucidò la sua famiglia. Al processo, egli sosterrà di essere stato costretto da un’essenza malefica che infestava la casa.

Una vedova al centro di un labirinto infinito

Al centro de La vedova Winchester (2018), con protagonista Helen Mirren, c’è la vera storia della Winchester House. In questo film dei fratelli Spierig si narrano le vicende dell’ereditiera Sarah Pardee Winchester, vedova del celebre costruttore delle carabine che tanti morti fecero nel corso guerra di secessione americana. Turbata da diversi lutti familiari, e convinta della presenza di uno spirito maligno che aleggiava nella casa, la povera Sarah si rivolse a un medium, che le consigliò di costruire un’immensa tenuta che avrebbe dovuto ospitare le anime di tutti coloro che erano morti per mano delle armi Winchester. Un’impresa, quella della vedova che divenne sensitiva, che andò avanti fino al giorno della sua morte. E che ha lasciato in eredità una sterminata tenuta piena di vicoli ciechi, corridoi infiniti e finestre sbarrate!

Oscurità e dubbi radicali

In The others (2001), diretto da Alejandro Amenábar e con protagonista la splendida Nicole Kidman, la casa nella quale vivono la madre e i suoi due figli è costantemente immersa nell’oscurità. Il motivo? Una rara malattia che ha colpito i bambini, che rischiano la morte una volta esposti ai raggi solari. L’oscura e inquietante abitazione, nella quale nessuna porta può essere aperta senza che quella aperta in precedenza sia stata chiusa, pare sia infestata. Inoltre, l’arrivo nella magione di una misteriosa governante infittisce il mistero. In un crescendo di suspence e thriller il dubbio si insinuerà: ciò che vediamo sullo schermo è la verità? I personaggi sono davvero chi dicono di essere?

Il mistero di Stanley

Nel 1980 è la volta di Shining, firmato dal grande Stanley Kubrick. In questa pellicola, divenuta iconica, Jack Nicholson interpreta un guardiano invernale di un hotel, dove si trasferisce con moglie e figlio. L’apparente immobilità e fissità del luogo viene turbata da alcune strane visioni del piccolo Danny, che sembra persino in grado di predire il funesto futuro che aspetta la sua famiglia, intrappolata per tutto l’inverno in mezzo al gelido nulla. Ben presto, anche suo padre Jack inizierà a dare segni di squilibrio. Ispirato dall’omonimo romanzo di Stephen King, il film di Kubrick mette in scena una casa infestata che cela demoni ben poco visibili, ma in grado di rivelare verità persino metafisiche in uno dei finali più sconcertanti di sempre.

Giorno 1 gennaio, con il suo Suspiria, Luca Guadagnino ti aspetta all’interno di una delle accademie di danza più terrificanti di ogni tempo. Hai il coraggio di entrare?

 

2018-12-12T12:39:24+00:00
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