Tutto quello che devi sapere su Suspiria prima di andare al cinema

Suspiria torna al cinema il 1° gennaio! Luca Guadagnino, reduce dal successo internazionale di Chiamami col tuo nome, porta in sala la sua personale rivisitazione del capolavoro di Dario Argento del 1977, confezionando un film ricchissimo di omaggi, riferimenti e curiosità. Scopri la più interessanti (e le più misteriose…)!

Omaggio d’Argento

Jessica Harper, protagonista del Suspiria di Dario Argento, comparirà in un cameo anche nel film di Guadagnino. Secondo la Harper, che ha avuto modo di prendere parte a entrambe le pellicole, quello del regista italiano è «Il film più terrificante che abbia mai visto».

Milano, dove tutto ebbe inizio

Il film di Dario Argento, come quello di Guadagnino, trae spunto dall’opera di Thomas de Quincey, Suspiria de profundis, pubblicato nel 1845. L’autore, noto oppiomane, trovò l’ispirazione per la sua opera in un’abitazione situata allora al centro di Milano: casa Imbonati.

Pare che si trattasse di una casa infestata, a proposito della quale abbondavano storie di maledizioni e avvenimenti inspiegabili. Fu un sogno fatto da de Quincey proprio nella città meneghina a permettergli la stesura di un libro destinato a segnare non solo la letteratura, ma anche il cinema.

I Radiohead…al cinema

Thom Yorke, leader di una delle più importanti band musicali di ogni tempo, i Radiohead, sarà il compositore della colonna sonora. Per Yorke si tratta dell’esordio sul grande schermo.

Chissà che non stia seguendo le orme del collega Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead e già apprezzato compositore, fidato collaboratore di Paul Thomas Anderson, per il quale ha composto le musiche de Il petroliere, The master, Vizio di forma e Il filo nascosto.

Una famiglia maledetta

Protagonista di Suspiria sarà Dakota Johnson, nei panni della ballerina Susie che si trasferisce a Berlino per entrare a far parte della prestigiosa scuola di danza diretta da madame Blanc (Tilda Swinton). Stando alle indiscrezioni, la povera Dakota si è immedesimata a tal punto nel suo personaggio da averne interiorizzato paure e tormenti, fino a trovarsi costretta a ricorrere alle cure di uno psicanalista.

Un destino strano, quello della Johnson, dato che sua nonna, la famosissima Tippi Hedren ebbe un crollo nervoso durante le riprese de Gli uccelli, celeberrima opera di Alfred Hitchcock. Il motivo? Un rapporto che, con un eufemismo, potremmo definire non certo idilliaco.

La musa di Luca Guadagnino

Tra le protagoniste di Suspiria, la magnetica Tilda Swinton, in una nuova collaborazione con quello che, ormai, è un suo grandissimo amico: Luca Guadagnino. Il regista palermitano l’ha infatti voluta per Io sono l’amore (2009), A bigger splash (2015) e, appunto, Suspiria.

Ma non tutti sanno che la Swinton conta un’altra “apparizione invisibile” nella filmografia di Guadagnino, e cioè in The protagonists (1999), dove è la narratrice della vicenda. Ha affermato la Swinton: «Luca è uno dei miei migliori amici, ormai siamo quasi parenti di sangue. Stare con lui è come stare a casa».

Violenza Politica

In una delle scene iniziali del film, uno dei protagonisti si reca in un commissariato di polizia per avere notizie di una ragazza che pare scomparsa nel nulla, Patricia Hingle, interpretata da Chloë Grace Moretz. Guardando attentamente su un foglio affisso, si nota distintamente il nome della banda Rote Armee Fraktion (RAF), meglio nota come “banda Baader-Meinhof”.

Questo gruppo terroristico di estrema sinistra, realmente attivo in Germania  dagli anni 70 agli anni 90, prendeva il suo nome dai due fondatori: Andreas Baader e Ulrike Marie Meinhof.

L’enigma dell’attore misterioso

Tra i personaggi di Suspiria troviamo il dottor Jozef Klemperer, interpretato da un certo Lutz Ebersdorf. Secondo alcuni, tra i quali il regista, si tratterebbe di un attore in carne ed ossa, e anzi di un vero e proprio medico dell’indirizzo della Gestalt. Secondo altri, invece, si tratterebbe soltanto della stessa Tilda Switon, truccata a dovere e resa (quasi) irriconoscibile.

Il mistero si è protratto fino alla conferenza stampa dell’ultimo Festival di Venezia, quando la stessa Swinton ha letto ai giornalisti presenti un messaggio apparentemente inviatole dallo stesso Ebersdorf, nel quale il dottore si scusava di non poter presenziare alla presentazione del film.

Quante Tilda Swinton?

Ad alimentare ulteriormente l’aura di mistero che circonda il film ha contribuito Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Secondo Barbera, infatti, i ruoli interpretati dall’attrice londinese sarebbero addirittura tre. Allo spettatore più attento il compito di scoprire la verità…

L’influenza di Pina

Il personaggio di Madame Blanc, interpretato da Tilda Swinton, è ispirato alla figura di Pina Bausch, coreografa tedesca che fu tra i fondatori, negli anni ’70, del Tanztheater, letteralmente “teatro-danza”. Si trattava di un fenomeno coreografico che prevedeva la fusione di danza e teatro e intriso di simbolismi, e dove gli interpreti erano contemporaneamente attori, ballerini e autori.

Lungi dall’essere meri esecutori di un’opera, essi avrebbero dovuto non solo improvvisare, ma anche veicolare qualcosa di personale e intimo al pubblico, chiamato, non di rado, a partecipare attivamente alla rappresentazione.

Suspiria è al cinema!

2019-01-01T16:26:03+00:00