L’attrice feticcio di Luca Guadagnino: Tilda Swinton è Madame Blanc in Suspiria

Tilda Swinton è protagonista di Suspiria di Luca Guadagnino, nei cinema dal 1° gennaio. Un connubio fortunato, quello tra l’attrice britannica e il regista palermitano, che è giunto qui alla sua quarta puntata.

Gli esordi

È il 1999 quando la coppia anglo-palermitana si costituisce: l’occasione è data dal primo lungometraggio di Guadagnino, The protagonists. Scegliendo la formula del mockumentary, il regista narra le vicende di un troupe cinematografica che si reca a Londra per documentare un caso di omicidio perpetrato da due giovani rampolli dell’alta borghesia, senza alcun valido motivo. La Swinton non fa che condurre questa troupe, raccontando con tono quasi giornalistico le vicende relative all’inspiegabile crimine.

Tilda Swinton, as Marianne, and Matthias Schoenaerts, as Paul, in A Bigger Splash.

Tilda sul tetto del mondo

Le carriere della Swinton e di Guadagnino si separano per circa un decennio, nel corso del quale l’attrice londinese si afferma come una delle più talentuose del panorama mondiale. Ha modo di recitare per i maggiori registi contemporanei: Danny Byole, Spike Jonze, Jim Jarmusch e i fratelli Coen, solo per citare i più noti. Nel 2007 arriverà sul tetto del mondo, conquistando l’Oscar per la migliore attrice non protagonista in Michael Clayton, per la regia di Tony Gilroy. Tra le migliori performance della sua carriera, il personaggio interpretato dall’algida Tilda è quello di Karen Crowder, un avvocato senza scrupoli di coscienza. Ormai icona di stile, tra il 2005 ed il 2010 la Swinton prende parte alla trilogia fantasy basata su Le cronache di Narnia. Ancora una volta il suo personaggio, la strega Jadis, è caratterizzato da un cinismo e da un’ambizione fuori dal comune, che contribuiscono a creare il mito di una donna altera, elegante e spietata.

 

Il lato romantico della Musa

Nel 2009 si rinnova la collaborazione con Guadagnino, che la dirige in Io sono l’amore. La Swinton sveste i panni di donna dura e spietata: il suo personaggio, Emma, è sposata con un giovane imprenditore lombardo che non la ama più, costringendola al ruolo di mero ornamento in una vita fatta essenzialmente di bugie e ipocrisie. Non trascorrerà molto tempo prima che Emma, che adora e appoggia incondizionatamente i propri figli, trovi l’amore altrove.

 

Infine, Guadagnino sceglie nuovamente la Swinton, ormai sua musa, per A bigger splash (2015), film dal cast internazionale che la vede recitare accanto a Ralph Fiennes e Dakota Johnson, anche lei nel cast di Suspiria. Grazie al suo pigmalione, e sullo sfondo di una meravigliosa Pantelleria, Tilda torna nuovamente a pulsare di passione. La vediamo cimentarsi nei panni di Marianne, cantante afona che si ritira nell’isola di Pantelleria in cerca del recupero psico-fisico. Tra vecchie e brucianti passioni, e una vita più tranquilla e – forse – meno sfrenata, la sua ripresa sarà complicata, condita anche da un terribile segreto di cui, probabilmente, è a conoscenza.

Con Suspiria, in sala dal 1° gennaio, Guadagnino torna a dirigere la sua musa ispiratrice, assegnandole il ruolo di Madame Blanc, conturbante direttrice della scuola di danza Markos.

2018-12-12T12:46:46+00:00
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