OK horror. La prima volta da compositore per il cinema di Thom Yorke dei Radiohead

Suspiria, ultimo film di Luca Guadagnino, sarà in sala dal 1° gennaio. Rivisitazione di un classico dell’horror, l’opera è impreziosita dalla colonna sonora originale firmata da uno dei maggiori musicisti contemporanei: Thom Yorke, leader dei Radiohead.

Accostarsi al mito

Per un film iconico come Suspiria, l’elemento musicale è tutt’altro che secondario: oggi come nel 1977. Allora furono i Goblin a comporre una colonna sonora che entrò presto nella leggenda, con le sue sonorità acute, ossessive e terrificanti. Oggi, invece, il regista Luca Guadagnino ha pensato a una rivisitazione sonora totalmente diversa dall’originale: «Thom è uno dei miei miti, e io sono sempre stato un megalomane. Ho pensato a lui perché volevo che il film riuscisse a parlare agli spettatori della mia generazione».

York, dal canto suo, non riusciva a credere alla possibilità di registrare per un film tanto importante: «Quando Luca mi ha proposto la colonna sonora, ho pensato che fosse pazzo. La musica di Suspiria è leggendaria, così ho chiesto qualche mese per pensarci. Volevo scappare, ma poi ho capito che se avessi rifiutato me ne sarei pentito».

 

Una band…cinematografica

Con i Radiohead, Thom Yorke ha segnato una generazione, vendendo milioni di copie nel mondo e riempiendo migliaia di stadi. È stato capace di mescolare con disinvoltura il rock più crudo e ribelle di The Bends (1995) con le raffinate venature elettroniche di Ok Computer (1997), Kid A (2000) o Hail To The Thief (2003). Ma accanto ai progetti comuni, i componenti dei Radiohead hanno dimostrato di tenere in altissima considerazione il mondo del cinema.

Non a caso, il nome di Jonny Greenwood, chitarrista della band, ha indissolubilmente legato il suo nome a quello di Paul Thomas Anderson, firmando per lui le colonne sonore originali de Il petroliere (2007), The Master (2012), Vizio di forma (2015) e Il filo nascosto (2017). Una “favore” ricambiato, dato che Anderson ha diretto anche qualche video per gli amici Radiohead.

Come un incantesimo

Con la possibilità di registrare in totale autonomia e libertà, Yorke ha dovuto inevitabilmente confrontarsi con la difficile eredità dei Goblin: una musica tanto iconica e ipnotica da essere diventata inimitabile. Così, dopo una lunga riflessione, il musicista ha trovato il bandolo della matassa: «Era impossibile riprendere il sonoro originale, così ho cercato di distaccarmene, avvicinandomi al processo in modo quasi ipnotico. In studio ascoltavo e riascoltavo le musiche originali in loop, creavo incantesimi, ho sperimentato una libertà mai avuta».

Questa, quindi, la genesi dei venticinque brani dell’album che Yorke ha composto per Suspiria, il cui primo singolo, Suspirium, è stato premiato come miglior brano originale all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Con un impianto sonoro raffinato, concepito da uno dei più grandi compositori contemporanei, Thom Yorke, l’ultimo film di Luca Guadagnino, Suspiria, ti aspetta nei cinema dal 1° gennaio. Non perdere l’occasione!

2018-12-13T14:07:17+00:00
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